
Saremo presenti alla Fieramilano BIT nei giorni 10-11-12 febbraio per illustrare i nostri innovativi sistemi business dedicati a soluzioni Travel e iniziative a tema turistico. In un contesto dove l’industria dell’ospitalità supera i 5.000 miliardi di dollari di valore globale e continua a crescere a un tasso annuo del 5,5%-6,5%, la tecnologia non rappresenta più una scelta facoltativa ma una necessità strategica per rimanere competitivi.
Le tre direttrici che ridefiniscono il settore nel 2026
Il panorama del travel tech si sta trasformando secondo tre grandi tendenze convergenti.
In primo luogo, l’evoluzione dell’intelligenza artificiale che passa da
semplice assistente a vero agente autonomo: non si limita più a fornire suggerimenti, ma è in grado di agire autonomamente, prendere decisioni e risolvere complessità che richiederebbero intervento umano costante.
In secondo luogo, l’automazione emerge come infrastruttura invisibile alla base dei processi: le tecnologie più efficaci operano in modo fluido e silenzioso dietro le quinte, gestendo pianificazione, pricing dinamico, modifiche agli itinerari e allocazione delle risorse in tempo reale.
Infine, personalizzazione e sostenibilità si trasformano da obiettivi aspirazionali a realtà operative, guidate da dati accurati e sistemi integrati.
Il paradosso dell’IA nel travel: altissimo potenziale
Secondo le ricerche più recenti, il settore travel possiede un potenziale straordinario ma gli effetti concreti rimangono ancora limitati. Un terzo dei viaggiatori italiani utilizza già l’IA generativa per organizzare itinerari ed esperienze, e l’85% la considera utile o fondamentale. Tuttavia, solo il 2% delle aziende travel dichiara di aver già implementato in modo diffuso sistemi di AI, mentre il 38% non la utilizza ancora affatto. Questo divario rappresenta una grande opportunità: chi sa sfruttare correttamente l’IA guadagna un vantaggio competitivo immediato. Entro il 2026, revenue management basato sull’IA e sistemi gestionali cloud-native non saranno più un’opzione ma uno standard di mercato. Le aziende che non adotteranno questi sistemi rischiano di rimanere indietro.
Zero-touch travel: il futuro della prenotazione aziendale
Uno dei trend più significativi è il concetto di “zero-touch travel”: un modello in cui gran parte del processo di prenotazione è automatizzato mantenendo il controllo finale all’utente. Immaginate uno scenario dove un dipendente accetta un invito a una riunione su Teams che include una sede in un’altra città. L’agente IA legge automaticamente i dettagli dell’incontro, li incrocia con la travel policy aziendale, verifica conflitti di agenda e prenota in modo proattivo voli e hotel appropriati, presentando le opzioni per una semplice approvazione con un clic. Qui l’IA incarna la policy stessa, eliminando attriti e garantendo compliance. Questo modello ridefinisce completamente il ruolo dei travel manager: da controllori delle policy a auditor dell’IA, da supervisori delle prenotazioni a formatori degli algoritmi.
Nel 2026, il modo in cui le aziende travel segmentano il proprio pubblico sarà completamente diverso rispetto al passato. Il settore si sta orientando verso una personalizzazione flessibile basata sui comportamenti e abilitata dall’intelligenza artificiale. Recenti ricerche mostrano che il 50% dei viaggiatori nell’area EMEA ha già utilizzato l’IA per pianificare una vacanza, con una crescita costante negli ultimi due anni. L’IA consente di personalizzare messaggi e offerte su larga scala, superando la logica dei segmenti predefiniti per rispondere in modo dinamico all’intento, al momento e al contesto di ogni individuo. La geolocalizzazione spinge questa evoluzione ancora oltre: collegando le esperienze digitali al luogo dove le persone si trovano realmente, rende possibile un’interazione diretta e in tempo reale, adattando l’esperienza a ciò di cui hanno bisogno nel momento esatto in cui lo richiedono.
Verso il business travel intelligente e predittivo
Nel 2026, il turismo non sarà più solamente reattivo: sarà predittivo, personalizzato e guidato da chi sa trasformare i dati in esperienze intelligenti. Le destinazioni e gli operatori che sanno utilizzare dati accurati e sistemi intelligenti avranno successo: potranno agire rapidamente, rispondere in modo efficace alle esigenze del mercato e creare esperienze coerenti, sicure e sostenibili.
PROMIUM AI vi offre l’opportunità di posizionare il vostro brand alla frontiera di questa trasformazione. I nostri sistemi sono progettati per essere finemente personalizzati sulle vostre esigenze specifiche, integrando automazione intelligente, protezione digitale avanzata e insights predittivi in un’unica piattaforma coerente.
L’automazione libera il personale dalle attività ripetitive e consente ai team di concentrarsi su ciò che conta veramente: empatia, creatività e esperienza. Il valore dell’ospitalità e del business travel rimane profondamente umano, ma va sostenuto da una gestione consapevole della tecnologia.

